Riempire e tonificare le labbra – Metodi e consigli

Si sa che le labbra carnose rappresentano da sempre un canone di sensualità e bellezza per una donna. Tuttavia, madre natura non sempre soddisfa tutti i desideri, perciò ci si potrebbe ritrovare a desiderare delle labbra piene e rimpolpate, avendo, però, delle labbra piccole e sottili. Per cercare di migliorare la situazione vi sono diverse accortezze che si possono praticare, fino al tanto famoso filler labbra. Ma analizziamole una per una.

Prendersi cura delle proprie labbra

Il primo step per avere delle labbra che appaiano più carnose è preoccuparsi della loro cura per evitare un’eccessiva perdita di acqua che potrebbe farle apparire ancor più sottili e stimolare la produzione di collagene, che al contrario le rende più gonfie ed idratate.

Per garantire idratazione e produzione di collagene è necessario trattare quotidianamente le labbra con del burro di karitè, che è ancor più nutriente rispetto al burro di cacao. Una volta a settimana, invece, sarebbe opportuno intervenire con uno scrub delicato, che si può preparare anche in casa con zucchero di canna ed olio di oliva; massaggiandolo delicatamente sulle labbra si favorisce l’eliminazione delle cellule morte e si stimola una migliore circolazione tissutale.

La ginnastica facciale ed i prodotti naturali

Un altro trucchetto è quello del facial yoga, un tipo di ginnastica facciale che si focalizza a livello delle labbra per tentare di tonificare la muscolatura circostante e per far apparire le labbra più voluminose; il trucco consiste nel muovere le labbra in maniera diversa (ad esempio spalancandole, oppure contraendole come se si volesse mandare un bacio), ripetendo i movimenti per circa dieci minuti al giorno. Sembra che questo aiuti a rimpolpare le labbra, mentre è bene diffidare dagli strumenti che comprimono le labbra per diversi minuti, perché è vero che restituiscono delle labbra più carnose, ma anche più irritate e doloranti.

Per la stessa ragione è importante prestare attenzione ai prodotti che contengono olio al peperoncino; il peperoncino ha la capacità di provocare una vaso dilatazione che si realizza in un’infiammazione locale in grado di generare il caratteristico gonfiore accompagnato dal bruciore tipico del peperoncino. Non si tratta di una pratica pericolosa, ma per le pelli molto sensibili potrebbe risultare eccessivamente irritante, perciò è bene provare prima in un punto nascosto della cute per osservare il tipo di reazione. Per saperne di più sui sieri labbra al peperoncino leggi la guida di Benesserenergia.it , troverai utili informazioni e consigli per la scelta del prodotto giusto.

Il filler labbra

filler labbra
Una delle ultime mode per ciò che concerne i trattamenti labbra è il filler, un intervento mini invasivo che consente di aumentare il volume delle labbra e di renderle più turgide. Generalmente questo trattamento prevede di iniettare nelle labbra acido ialuronico, una sostanza che è normalmente sintetizzata dal nostro organismo a livello del tessuto connettivo e al fine di lubrificare le articolazioni.

In quanto sostanza endogena l’acido ialuronico viene degradato lentamente dagli enzimi presenti nell’organismo, per cui, dopo circa sei mesi dal trattamento, sarà necessario ripetere il tutto perché l’acido tende a svanire e con esso l’effetto di riempimento. Questo effetto è dato dall’acido che si infiltra negli spazi tissutali, facendo sì che il volume appaia maggiore e che si abbia anche un appiattimento delle rughette che tendono a comparire quando con l’avanzare degli anni si ha una minore idratazione dei tessuti periferici.

Il filler labbra è un trattamento definito mini invasivo poiché non prevede interventi particolarmente impegnativi, non lascia cicatrici e non interferisce con il normale svolgimento delle mansioni quotidiane.
La durata, come già detto, è di circa sei mesi, tuttavia può variare anche in relazione allo stile di vita; ad esempio il fumo e l’esposizione al sole tendono a diminuire il tempo di azione dell’acido ialuronico, mentre l’applicazione costante di creme idratanti aumenta la durata dell’effetto. Qualora l’effetto ottenuto non fosse di proprio gradimento si può accelerare il processo di degradazione con l’enzima ialuronidasi che scinde più rapidamente l’acido.

Lascia un commento